Materie prime critiche: una nuova possibile risorsa

Sesto appuntamento del ciclo “Pensare sostenibile, agire circolare” promosso da Garc Ambiente e organizzato da Fondazione REI

 

Si è svolto con successo il sesto appuntamento del ciclo di seminari “Pensare sostenibile, agire circolare”, promosso da Garc Ambiente S.p.A. SB e organizzato da Fondazione REI, con l’obiettivo di approfondire le sfide e le opportunità legate alla sostenibilità e all’economia circolare. Il tema di questa edizione ha posto al centro dell’attenzione le materie prime critiche, risorsa strategica per la transizione ecologica e digitale dell’Unione Europea.

Il convegno, aperto dai saluti introduttivi di Andrea Grillenzoni (Garc S.p.A.), ha offerto un’analisi approfondita sul ruolo crescente di questi materiali – minerali e metalli rari – alla base di tecnologie fondamentali come turbine eoliche, pannelli fotovoltaici e batterie. La domanda di materie prime critiche è in costante crescita, e proprio per questo l’UE ha tracciato una strategia per ridurre la dipendenza dalle importazioni, promuovendo il riciclo e lo sviluppo di filiere interne entro il 2030.

Nel corso del pomeriggio si sono susseguiti interventi di rilievo da parte di esperti e rappresentanti del settore:

– Eugenio Sini (Osservatorio sull’Industria del Riciclo e dei Rifiuti) ha illustrato gli scenari economici legati alle materie prime critiche, evidenziando l’impatto sul tessuto industriale europeo.

– Laura Castelli (Erion Energy) ha offerto una panoramica sullo stato della raccolta e del trattamento in Italia e in Europa.

– Eugenio Bertolini (Iren Ambiente S.p.A.) ha approfondito il ruolo del Servizio Pubblico Locale (SPL) nella gestione della filiera dei rifiuti.

– Marco Righi (Flash Battery) ha discusso le connessioni tra materie prime critiche e transizione energetica, portando l’esperienza di un’azienda all’avanguardia nel settore delle batterie al litio.

– Dopo una breve pausa, Jacopo Neri (RAREarth) ha presentato un progetto innovativo sul riciclo delle terre rare e la produzione di magneti green, illustrando il percorso “from waste to magnets”.

– Infine, Gian Marco Malagoli (Garc Ambiente S.p.A. SB) ha concluso la giornata con una riflessione sul potenziale delle materie prime critiche contenute nei rifiuti, sottolineando l’importanza di sviluppare tecnologie e politiche mirate al recupero e alla valorizzazione.

L’evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca, in un contesto sempre più consapevole dell’urgenza di ripensare i modelli produttivi e di consumo in chiave circolare.

Garc Ambiente, attraverso iniziative come questa, continua a promuovere una cultura della sostenibilità concreta, orientata all’innovazione e al dialogo tra i diversi attori del sistema.

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